Mostruose Anomalie: CORVO
- Laura Fuzzi
- 12 gen
- Tempo di lettura: 1 min
Le Mostruose Anomalie sono creature immaginari nate dalla fusione di emozioni, paure ed esperienze umane. Ogni creatura porta con sé un significato unico, spesso scomodo, ma sempre profondo: un invito ad esplorare la nostra interiorità, connetterci con le emozioni e scoprire la nostra forza interiore.

La Mostruosa Anomalia del Corvo incarna l’abbraccio: quel gesto che unisce, protegge, trattiene. Il suo corpo è avvolto da liane che stringono e si intrecciano, mentre fiori inattesi emergono tra i rami. Sono segni visibili di una forza che può essere cura o pressione, conforto o costrizione.
L’abbraccio non è mai neutro. Può essere dolce e rassicurante, ma anche soffocante e opprimente. Le liane raccontano ciò che trattiene troppo forte, ciò che non lascia spazio. I fiori, invece, parlano di trasformazione: di ciò che cambia quando ci permettiamo di stare davvero in relazione, nel bene e nel male.
Questa Mostruosa ci invita a riconoscere il peso e il valore dei nostri gesti. A chiederci se l’abbraccio che offriamo – o che accettiamo – lascia respirare.
Ascolta la versione interpretata da Valerio Baggio, Nicola Gualandris e Alberto Pellai:







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